La Provola, il formaggio a pasta filata a forma di pera

Materie prime
La provola dei Nebrodi

La bellezza della cucina siciliana è data anche dalla ricchezza degli alimenti che è possibile gustare sia singolarmente che come ingrediente per tantissime ricette: la Provola è uno di questi! Un formaggio eccezionale per la preparazione di primi e di secondi piatti, anche a base di pesce come quelli dei nostri preparati artigianali Alliccamustazzi.

Perché si chiama Provola?

Secondo alcune fonti il suo nome deriva dalla parola “prova”, proprio perché in origine veniva fatta una prova del formaggio, prelevando dalla vasca un pezzo di pasta per verificare lo stato di filatura. Secondo altre fonti invece, il nome deriva dal termine “Pruvatura” o “Pruvula”, che indicava il pezzo di pasta di formaggio fatto assaggiare ai fedeli che andavano in processione verso il monastero di San Lorenzo in Capua, in provincia di Caserta.

La Provola ha la forma di pera, tipica di molti formaggi a pasta filata del sud Italia, con una piccola testina legata da un cappio nella parte superiore. La sua crosta è liscia e di colore bianco, così come la pasta all’interno, morbida, compatta ed elastica dal sapore dolce e leggermente acidulo.

La stagionatura può variare a seconda del tipo di prodotto che si vuole ottenere: da un minimo di 24 ore a 10 giorni, e nei prodotti più stagionati può arrivare addirittura fino a 6 mesi. Ne esiste anche una versione dal sapore più intenso, quella affumicata che si adatta perfettamente con piatti a base di pesce, affettati e moltissimi tipi di verdure.

Le origini della provola

Le sue regioni d’origine sono la Puglia e il Molise, per quanto riguarda le tipologie prodotte con il latte vaccino, mentre quella a base di latte bufalino è invece nata in Campania.

Poi vi sono quelle più caratteristiche della penisola, ovvero le siciliane dei Nebrodi e delle Madonie. La prima è molto grande, infatti può arrivare fino a 5 kg, e può essere prodotta in diverse varianti: bianca, affumicata, e al limone, ed è inoltre l’unica provola siciliana sottoposta a stagionatura. Mentre invece la seconda ha un sapore molto dolce e delicato, perché subisce una maturazione di soli 15 giorni.

Che sia fresca, affumicata, stagionata o al limone, la Provola si presta ad arricchire tantissime ricette grazie al suo gusto inconfondibile. È ottima da gustare anche da sola come antipasto al naturale accompagnata dal pane e da golose marmellate o come ripieno nelle torte salate e farcitura di panini.

Dove usiamo la provola

Questo “pezzo di Sicilia in bocca” rientra tra gli ingredienti di alta qualità delle nostre ricette di pesce 100% hand made in Sicily. Viene utilizzata per esaltare il gusto dei nostri Burger di Alici e di Pesce Spada, Involtini di Pesce Spada semplici e al Pistacchio, Polpette di Alici, Rotolini di Alici al finocchietto selvatico, Cozze gratinate, Polpette di Pesce Spada, Sardine a Beccafico, Calamari ripieni, Cotolette di Pesce Spada, Filetto di Merluzzo panato, Spiedini di Gambero, Cannoli di Alici in foglia di Limone e Cotoletta di Alici.

Provala anche tu la Provola, ma con moderazione, è buona ma ricca di grassi!

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